Ubisoft sceglie la soluzione di comunicazione bancaria di Exalog: Allmybanks

Ubisoft, uno dei principali developer e publisher di videogiochi in tutto il mondo, ha lanciato a metà del 2010 il progetto di modifica della propria soluzione di comunicazione bancaria nel contesto della dismissione annunciata di Etebac5. È Allmybanks, l’applicazione in modalità SaaS di Exalog, il software su cui ha puntato. Catherine Vignand, Direttrice della tesoreria di Ubisoft, ci spiega il motivo.

Chi è Ubisoft, e com’è organizzato il reparto tesoreria del suo Gruppo aziendale?

Ubisoft è un gruppo internazionale con filiali presenti in vari Paesi. La gestione dei finanziamenti e della tesoreria è centralizzata, poiché la casa madre riveste il ruolo di banca interna. I flussi di tesoreria in entrata e in uscita sono gestiti a livello locale: le filiali sono collegate al Gruppo attraverso sistemi di cash pooling (nei Paesi la cui legislazione lo consente).

In quale contesto ha scelto la soluzione Allmybanks di Exalog?

Ubisoft ha avviato il proprio progetto di sostituzione della soluzione di comunicazione bancaria nel contesto della dismissione annunciata di Etebac5.

La gestione della liquidità del Gruppo è centralizzata a Parigi. Di conseguenza, la priorità era avviare una migrazione dalla tesoreria centrale con le banche del Gruppo in Francia, tenendo conto del vincolo di scadenza inizialmente identificato con il mese di settembre 2011.

Dopo aver analizzato le nostre esigenze e i costi, migrazione da Etebac5 verso EBICS TS è stata effettuata mettendo a confronto caratteristiche e perimetri. In secondo luogo, desideravamo attivare SEPA e la mappatura delle esigenze delle nostre filiali straniere, in particolare per quel che concerneva la firma remota, da apporre in tutta probabilità attraverso l’introduzione di SWIFTNet.

Perché ha scelto Allmybanks?

La direzione della tesoreria e quella dei sistemi informatici hanno gestito congiuntamente il progetto di gara d’appalto. Sono stati presi in considerazione diversi fattori: da una parte, le nostre esigenze specifiche in termini di caratteristiche del prodotto e, dall’altra, il contesto di incertezza della calendarizzazione della migrazione e la moltitudine di test da effettuare. Cercavamo una soluzione che ci garantisse una certa flessibilità e permettesse un’implementazione graduale del progetto.

Alla fine del 2010, abbiamo optato per l’offerta in modalità SaaS (Software as a Service) di Exalog: Allmybanks.

Come si sono svolti l’attuazione e il lancio di questa nuova soluzione presso Ubisoft?

Il progetto è stato lanciato all’inizio di febbraio 2011. Durante gli incontri con le banche, in alcuni casi ci è stato proposto di essere gestiti come azienda pilota. Il nostro team di progetto è stato quindi in grado di confrontarsi con interlocutori dedicati e il dialogo tecnico tra la nostra editrice e i nostri fornitori di servizi bancari ne ha giovato.

La prima fase del progetto è stata fissata a fine giugno, l’ultima a fine ottobre.

Quali sono oggi, a 9 mesi dal lancio, i risultati ottenuti?

La gestione dello strumento e la facilità d’uso hanno permesso al team di essere rapidamente autonomo e di procedere nella configurazione, grazie all’assistenza costruttiva e disponibile del nostro interlocutore presso Exalog. Abbiamo potuto formare internamente i firmatari, in particolare sulla funzione di firma remota.

Quali sono le prossime fasi del progetto?

La fase di migrazione è pressoché completata; la nostra attenzione ora è focalizzata sulle fasi successive del progetto, fra cui la migrazione verso SEPA.